I VANGELI PER GUARIRE

I VANGELI PER GUARIRE
JODOROWSKY

domenica 3 maggio 2009

Consigli e giudizi


Di come il dottor Giri entrò
attivamente
in contatto con l’aldilà

Il narratore vestito di nero e di chiara carnagione, sta in piedi davanti ad un leggìo, lo sfondo nero della scenografia ne fa risaltare soprattutto il volto e le mani, mentre un faro svela la presenza di A.G. che, seduto su di letto disfatto e disordinato, scrive a macchina, in abbigliamento sportivo ma casalingo.
La macchina è su di una sedia a fianco del letto e li vicino c’è un piccolo comodino.
Il narratore si rivolge al pubblico, ma si comporta quasi come un suggeritore nei confronti di A.G. accompagnando la recitazione con una mimica facciale ammiccante nei suoi confronti e quasi invitandolo a compiere le azioni da lui enunciate.
Dal canto suo A.G. rivolge all’interlocutore un ostentato cinismo, pur eseguendo con naturalezza ogni movimento annunciato
La cosa dev‘essere trattata come se, in pratica, A.G. stia solo riflettendo.
Il narratore è A.G.
Così ho pensato la scena, ma adattarsi ed improvvisare in questo genere di cose è fondamentale.
Il letto è diventato il tavolino di un bar ma non siate puntigliosi.






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